Risparmiare con i detersivi

LAVATRICE:
  • metà misurino è più che sufficiente e non si rovinano i vestiti (dimezzato il prezzo del detersivo!)
  • evitare l’ammorbidente che può provocare allergie
  • temperatura mai superiore a 60°
LAVASTOVIGLIE:
  • evitare le pasticche monodose perchè non si regolano, meglio decidere da sè quanto detersivo mettere(ricordiamo che le dosi consigliate arricchiscono chi lo vende e non siamo neanche sicuri che il risciacquo porti via tutto il sapone!)
  • limitare il brillantante perchè i residui ce li beviamo e mangiamo!
IN CUCINA
  • trasferire il detersivo da piatti in un dosatore e diluirlo con acqua, non perderà il potere sgrassante (dimezzato il costo, dimezzato l’inquinamento) e può essere usato anche per fornelli e ripiani, evitando di comprere inutili doppioni.
  • evitare prodotti sgrassanti molto concentrati meglio qualche goccia di ammoniaca in acqua (risparmio del 400%!), L’ammoniaca è un potentissimo sgrassante, adattissimo anche per pavimenti però è bene adoperarla a finestre aperte e in pochi minuti si disperde)
IL FERRO DA STIRO
Sconsiglio di usare gli appretti spray per aiutarsi a stirare perchè contengono gas propellenti, profumi sintetici e sostanze non ben definite che non mi fiderei a mettere a contatto con la pelle; meglio tenersi a portata di mano quando si stira uno spruzzatore d’acqua per inumidire, magari con qualche goccia di profumo!
PAVIMENTI
Un ottimo prodotto adatto per la pulizia dei nostri pavimenti di casa può essere ottenuto versando in un secchio di acqua calda un bicchiere di aceto di vino bianco.
Il potere sgrassante e pulente è pari a quello dei migliori, costosi ed inquinanti detergenti presenti in commercio.
Non preoccupatevi se, dopo aver passato lo straccio, sentirete un forte odore di aceto, in quanto svanirà dopo pochissimi minuti.
Per pulire i parquet possono essere invece utilizzate le cere naturali come quelle ricavate dalla
carnauba e dalla canna da zucchero oppure la cera vergine d’api.   

LAVELLO ED ALTRE SUPERFICI LAVABILI
Può essere utilizzata una pasta composta da acqua e bicarbonato di sodio, passandola direttamente sulla superficie utilizzando una spugnetta.
Essa sarà in grado di eliminare dal lavello in acciaio o in ceramica e dalle altre superfici da pulire i residui di opacità, ridonando la luminosità iniziale e senza graffiare.
Dopodiché si risciacqua abbondantemente con acqua e si asciuga con un panno.
Il bicarbonato offre inoltre il vantaggio di consentire una elevata capacità di igienizzazione, senza il rilascio di residui chimici ed è pertanto indicato per pulire quelle superfici, anche delicate, che vanno a contatto con gli alimenti.

FORNELLI
Passare con una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato (il bicarbonato ha un’azione emolliente e sgrassante) oppure acqua calda e aceto di vino bianco.
L’aceto è sgrassante e rende le superfici luminose ed è particolarmente indicato per i fornelli in acciaio.

VETRI
Un metodo semplice, economico ed efficace consiste nel pulirli utilizzando la carta di un quotidiano appallottolata e appena imbevuta con dell’acqua.
Grazie agli inchiostri e ad altri componenti chimici presenti nella carta di giornale, i vetri torneranno splendenti.
In alternativa si può utilizzare una bottiglia a spruzzo riempita in parti uguali di acqua ed aceto,
dopodiché bisogna risciacquare con acqua pura ed asciugare.

I PANNI IN MICROFIBRA: UNA SOLUZIONE PER OGNI PROBLEMA
Una validissima alternativa per effettuare molte pulizie domestiche in modo ecologico è costituita dai panni “magici” in microfibra (composti da semplice fibra di poliestere e poliammide) che permettono di rimuovere polvere, sporco e grasso, attirandoli ed assorbendoli, senza utilizzare detersivi.
Possono essere utilizzati sia asciutti (per spolverare mobili, parquet e altre superfici) che
bagnati (per pulire mobili, vetri, specchi, pavimenti, piastrelle, lavelli in acciaio, scrivanie, sanitari ecc..) e permettono di risparmiare tempo, fatica, denaro ed acqua.
Hanno il vantaggio di poter essere utilizzati centinaia di volte in quanto per rinnovare il
loro effetto pulente basta sciacquarli o bollirli con del normale sapone di Marsiglia.

FORNO
Innanzitutto va ricordato di evitare assolutamente l’utilizzo di molti prodotti presenti in commercio (che spesso contengono soda caustica, solventi ed altre sostanze nocive), i cui residui non riescono mai ad esser rimossi del tutto, ed evaporando potrebbero penetrare nei cibi cotti successivamente.
La prima regola da seguire consiste nel pulire il forno spesso, utilizzando acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.
Per sgrassare i forni molto incrostati si può mettere all’interno una pentola piena di acqua bollente con un cucchiaio di ammoniaca e lasciarla per una notte. Il giorno successivo il grasso potrà essere facilmente rimosso con una spugnetta.

WATER
Per pulirlo si può utilizzare lo scopino su cui si è versato del bicarbonato di sodio. Per disincrostarlo si può anche utilizzare dell’aceto puro, diluito in poca acqua caldissima, e passandolo sulla superficie col suddetto scopino.

~ di efromelba su Giugno 2, 2008.

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